giovedì 14 febbraio 2008

Per te


Mi sembra incredibile. Sono passati ben 23 anni da quel nostro timido primo incontro. Ricordi? Avevamo paura di dare una piega troppo seria alla nostra storia e la vivevamo un po' alla giornata, dicendo che sarebbe stato bello finchè sarebbe durato. Una storia un po' bohemienne fatta di poche lire e tanto amore. Due incoscienti che, innamorati persi, vivevamo la nostra storia di nascosto perchè tanto non sarebbe durata neanche il tempo di un'estate! Troppi i problemi, troppi i pregiudizi della gente, troppe le chiacchiere! Quanta cattiveria intorno a noi due in quei lontani anni! Quanti amici spariti dalla circolazione! Quante porte sbattute sul muso da chi aveva paura di schierarsi! Ricordi quella nostra prima vacanza insieme? Che fuga rocambolesca! E quel giorno che mi hai presentata a tua madre? E quando, sfinita da quella vita clandestina, ho deciso di dare ufficialità al nostro amore? Che momenti!!! Sembra ieri! E sono passati tutti questi anni. Mi sembra incredibile che quella storia in cui noi eravamo i primi a non credere, sia ancora in piedi; come allora; più forte e intensa di allora! E oggi, a distanza di tutto questo tempo, mi sorprendi ancora donandomi in modo timido, quasi pudico il tuo pensiero per questo San Valentino che io avevo quasi dimenticato! Tu, la mia roccia, il mio rifugio mi sembri persino fragile in questa circostanza e mi commuovi con il tuo gesto d'amore! Forse non ho mai ringraziato abbastanza il destino di averci fatto incontrare e mi piace farlo oggi, in questo giorno speciale in cui non ho neppure pensato di farti un regalo; oggi ti dico grazie, un grazie sincero per tutto l'amore che mi hai donato, un grazie per il tuo modo a volte burbero di starmi appresso, grazie per la tua presenza silenziosa e non opprimente, grazie per avermi fatto comprendere che spesso il silenzio vale molto più di tanti discorsi, grazie per questi anni di vita comune in cui le difficoltà anzichè separarci ci hanno ancora più unito, grazie per quello che sei stato, che sei e che sarai negli anni a venire.




L'amore non dà nulla fuorché sé stesso,


e non coglie nulla se non da sé stesso.


L'amore non possiede,


né vorrebbe essere posseduto


poiché l'amore basta all'amore.




Kahlil Gibran