sabato 30 aprile 2011

01/05/2011: io sarò lì....

....e ciascuna di voi sarà nei miei pensieri!!!!! Un bacio a tutte e alla prossima!

sabato 23 aprile 2011

Buona Pasqua!

Auguro a tutte le amiche di blog una Serena e Felice Pasqua!

A presto, Vostra Sachertorte!

martedì 5 aprile 2011

Rosa in cornice!

Questa che voglio mostrarvi oggi è una cornice che ho realizzato un paio di giorni fa. Dovete sapere che ho un po' la mania delle cornici...mi piacciono in tutti i modi e di tutti i tipi...se poi riesco a trasformarle a modo mio, mi piacciono ancora di più. Come vi dicevo un paio di giorni fa mi è preso l'estro di dare un sapore un po' antico e romantico a questa banalissima cornice di cartone pressato e quando mi sono trovata tra le mani il prodotto finito non ho avuto dubbi: non avrebbe contenuto alcun lavoro di ricamo (almeno per il momento) ma sarebbe stata la cornice della mia adorata rosa. Si...dovete sapere che questa rosa ha una storia particolare che ora vi racconto. Quando mi sono sposata, come tutte le spose che si rispettino pensavo di avere il classico bouquet tra le mani....ma un evento improvviso, o meglio...un gesto di amore e di delicatezza da parte del mio papà mi ha letteralmente spiazzata e mi ha fatto cambiare idea due ore prima di sposarmi. Io mi sono sposata nel Dicembre del 2006 dopo 21 anni di convivenza....è stato, almeno per me, un semplice atto burocratico....ma non mi ero resa conto di quanto per i miei genitori non fosse così. Erano emozionatissimi...e io ho voluto rispettare la tradizione, andando a vestirmi e a prepararmi per la cerimonia a casa loro.  Ebbene, mentre la parrucchiera mi faceva la piega....mio papà è uscito di casa. Io non ho fatto caso a questa sua uscita...ma dopo dieci minuti è ritornato con una rosa meravigliosa confezionata con un ramo coperto di neve artificiale che la rendeva davvero stupenda. Questo gesto di amore mi ha fatto una tenerezza immensa e questa rosa è stata il mio bouquet. La conservo ancora oggi anche se il suo aspetto è decisamente cambiato, ma per me è ancora bellissima anche se completamente appassita. Ora ve la mostro immortalata a colori il giorno del mio matrimonio....


....ma sinceramente una foto a colori in quella cornice non mi piaceva troppo....così, grazie ai "barbatrucchi" fotografici ho trasformato la foto in bianco e nero e questo artificio le ha conferito un aspetto antico e l'ha resa assolutamente perfetta per la cornice in questione. A me il risultato finale piace tantissimo...e ogni volta che la guardo rivedo gli occhi di mio padre nel momento in cui me la dona e riprovo la stessa, identica emozione di allora.
Un caro saluto a tutte voi e alla prossima, Vostra Sachertorte!

venerdì 1 aprile 2011

Le adoro!

Già ne avevo parlato in un post di molto tempo fa...lì avevo dichiarato quanto mi facesse emozionare il vedere le violette nel mio giardino che da un giorno all'altro coloravano il prato trascurato che si svegliava dal sonno invernale...ma oggi non ho resistito e ho deciso di fare una cosa che mi ha riportato tanto indietro negli anni. Ebbene, oggi ho deciso di fare un giro in giardino intanto che mio marito iniziava a fare le operazioni d'obbligo che ridanno al verde intorno a casa un aspetto decoroso, cancellando i segni di un inverno che sembrava non dovesse mai finire. Mi sono resa conto che il prato è letteralmente invaso dalle violette che fino agli scorsi anni fiorivano solo intorno ad una pianta di lillà. Complice il vento che ha portato la semenza in ogni dove mi sono ritrovata con tantissime violette che fioriscono in maniera esponenziale di giorno in giorno, addirittura anche una pianta di primula di un colore rosso cardinale di un'intensità mai vista colora il verde che ho intorno a casa e questo mi ha indotto a dire a mio marito di rimandare il taglio dell'erba per non privarmi di questa bellissima nota cromatica. Vi dicevo che sono tornata indietro negli anni...sì, infatti....ho raccolto un po' di violette, ne ho fatto un mazzolino e l'ho messo in salotto dove sprigiona un profumo intensissimo e dove mi piace guardarle, mentre mi dedico al punto croce seduta sul divano....come quando ero bambina e a Ricaldone dove ho trascorso i momenti più gioiosi della mia fanciullezza a casa dei miei nonni materni, mi piaceva rimirare i tanti mazzolini di violette che mio nonno mi portava a casa dalla vigna e che io curavo per evitare che rinsecchissero velocemente e che mi ostinavo a conservare nelle pagine del Roselline incurante del fatto che avrebbero macchiato i disegni e le greche che avrei poi disegnato. Che bei ricordi....e oggi...mi è davvero parso di tornare ad allora...non ho più il Roselline (anche se mi piacerebbe trovarne uno datato su qualche bancarella dell'usato), purtroppo non ho più i miei adorati nonni che porto nel cuore ogni minuto della giornata, ma è bastato un mazzolino di violette per ridarmi, anche solo per un istante, la sensazione che tutto fosse come tanti, tanti anni fa!



Un felice fine settimana a tutte voi e alla prossima! Vostra Sachertorte!

Sal di Lilli Violette - Tappa n. 4

In questo primo aprile soleggiato e primaverile alla grande, vi mostro la tappa n. 4 del Sal organizzato dalle fantastiche Tania e Clo, ovvero Lilliviolette.
Sono davvero soddisfatta di come stia prendendo forma, di tappa in tappa, questo bellissimo Sampler e ancora più soddisfatta sono per aver recuperato l'arretrato delle tappe precedenti ed essermi portata a regime.
E ora...ecco la foto...in attesa della quinta tappa
Un caro saluto, Vostra Sachertorte!

domenica 27 marzo 2011

Ci sono....

....nonostante tutto. Essì care amiche...questa volta ho pensato di farmi un regalo un po' diverso dal solito. Curiose eh???? Vi spiego tutto: mercoledì scorso, in quel di Alessandria, si è abbattuto uno tsunami...o meglio sulla sottoscritta si è abbattuto uno tsunami...sì insomma...ho pensato di farmi venire una sana e bella colica renale. Vecchia conoscenza per la scrivente...ma talmente vecchia da non ricordare quanto si sta male. Oggi...o meglio stasera...è la prima sera che riesco a non stare a letto a mo' di cinghiale abbattutto e finalmente ho deciso di aggiornare il blog che languiva ormai da parecchio con questa bella notizia. In ogni caso, come tutte le bestie grame, anche stavolta mi sono rimessa in piedi (o per lo meno per ora sono in piedi!!!) e martedì rientro a lavorare (non che la cosa mi alletti, ma di fronte ai dolori che ho sentito, anche una giornata di lavoro superintensivo è da ritenersi un diversivo piacevole!!!!).
E ora vorrei lanciare un appello: qualcuna di voi ha idea di dove posso trovare i modelli delle borse da fare con la fettuccia e l'uncinetto grosso come un palo da vigna???? Ho comprato della bellissima fettuccia alla fiera a Genova ma sono inchiodata perchè non so come iniziare. Se qualcuna di voi ha idea di dove posso trovare le spiegazioni mi fa una grande cortesia se me lo comunica.
Per ora credo che possa bastare...sono stanca come un facchino...mi sembra che mi sia passato sulle ossa un carroarmato e quindi si torna a cuccia....meglio non strafare....
Un caro saluto a tutte e felice settimana, Vostra Sachertorte!

giovedì 17 marzo 2011

Quando ci vuole....

Non era mio intento, nella giornata di oggi, fare post commemorativi del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, anche perchè l'orientamento di questo blog non vuole, a priori, essere nè politico nè, tantomeno, riconducibile ad alcun schieramento di partito...ma credetemi, non posso esimermi dal fare almeno un accenno all'indignazione che mi ha investita nel leggere alcuni giornali on line che riportavano notizie che mi hanno letteralmente indotto ad una inversione di tendenza al riguardo della pubblicazione di un post.
Mi spiego meglio: alcuni esponenti di partito, SEDICENTI rappresentanti del Governo Italiano, hanno avuto il coraggio e la spudoratezza di indossare delle magliette in cui si dichiaravano non Italiani, ma appartenenti ad una etnia nordista che ritengo doveroso non nominare. Prescindo e sorvolo sul fatto che questi Illustri politici godono e beneficiano di una serie di privilegi e regalie economici, e non, che non gli sono garantiti dall'etnia che dicono di rappresentare, bensì da un Parlamento che appartiene, volente o nolente, ad una nazione chiamata Italia e che, dettaglio non trascurabile, questi gran virtuosi hanno, fino a prova contraria, sui loro documenti la connotazione di cittadini italiani e che, se a tutti i costi dobbiamo trovare qualcuno che ha di che vergognarsi... cari secessionisti "dell'Isola che non c'è" o della repubblica di Fantaghirò che dirsivoglia...siamo noi ITALIANI che subiamo il vostro teatrino di bassa lega (mai termine fu più appropriato!!!) e sopportiamo, con non poca indignazione e disgusto, la vostra presenza non solo alla corte dei Miracoli di Montecitorio, ma anche e soprattutto in questo Paese, che per disgraziato che sia, è ancora un Paese unito. E poi, e con questo concludo, mi piacerebbe leggere domani sui quotidiani del nostro Paese un intervento di qualche figura istituzionale autorevole che faccia sentire la propria voce riguardo a certi espedienti disfattisti assumendosi, se necessario, l'onere e il diritto di diffidare certi tipi di atteggiamenti da parte di una minoranza numericamente insignificante. Se non altro,  a tutela di quei milioni di Italiani che vorrebbero non più sottostare agli insulti e ai meschini ricatti di pochi esaltati facinorosi.  Ecco...ho dovuto dirlo...perchè il sacco non era pieno...di più....E ora che mi sono liberata, auguro a tutti gli ITALIANI che passano da queste parti una buona Festa dell'Unità...festa a dire il vero atipica...siamo tutti a casa, ma il diktat che ci è stato imposto è "ti chiudo l'Ufficio ma ti "mangi" un giorno di ferie"...un'imposizione degna del più liberale e democratico dei paesi, un'altra chicca da aggiungere alle tante che si sono dovute subire da 3 anni a questa parte, una "perla di democrazia" che ci riporta con la mente e, soprattutto con i fatti a periodi che credevamo ormai dimenticati...ma che non riescono a soffocare, anzi lo rafforzano, il senso di appartenenza a questo nostro "sgarruppato" Paese.
W l'Italia unita!
Alla prossima, Vostra Sachertorte!