giovedì 23 dicembre 2010

Tanti Auguri!


Tanti cari e sinceri auguri a tutte voi e alle vostre famiglie!

domenica 19 dicembre 2010

Ci siamo quasi....

Manca ormai davvero pochissimo, la corsa ai regali si fa sempre più frenetica, anche il gelo di questi giorni ci catapulta ancora di più nel fermento dell'attesa di questo Natale. Un Natale che sta prendendo una discreta piega anche per me....mi sto, diciamo, abituando all'idea...ovviamente a piccoli passi...da  com'era agli inizi, vedo già qualche piccolo progresso. Ho voluto addobbare la casa in modo diverso dagli altri anni...niente Albero di Natale...non avevo testa....anche perchè quest'anno partirò per le vacanze a fine anno e tornerò dopo l'Epifania con un mare di lavoro in Ufficio che mi aspetta...quindi non avevo proprio voglia di avere anche da sbrigare l'incombenza, per me sempre un po' "menosa" del disfacimento dell'Albero di Natale...e poi ho Martino che dallo scorso anno ha deciso di buttarlo a terra almeno un paio di volte al giorno...quindi ho cercato di evitarmi anche il problema di doverlo riassemblare un giorno sì e l'altro anche! Ma nonostante ciò non ho voluto rinunciare a dare alla mia casa, quel tocco, anche se molto discreto, di natalizio che ogni casa merita in questo periodo dell'anno. Ho pensato di mettere due ghirlande sugli archi dell'ingresso, di spargere in giro palline di vetro soffiato, e di appendere qualche quadretto in tema. Quello che ne è venuto fuori lo vedete nei collage delle foto sottostanti....
....a me sembra che creino la giusta atmosfera senza strafare...per quest'anno è così...ho bisogno di leggerezza anche negli ambienti che vivo...di cose che mi soffocano e mi tolgono il respiro ne ho già tante...
....quindi andiamo con discrezione almeno su ciò che posso decidere io! 
Anche l'esterno della casa è stato illuminato in una location diversa da quella degli altri anni e con una certa parsimonia...il risultato mi ha molto appagata...ma questo ve lo mostro nel prossimo post, visto che ora è giorno e non si vede nulla. E ora, che dirvi ancora? Nulla...se non che vado a sferruzzare un pochino...anche da questo punto di vista ho cambiato un po' genere...rinnovamento davvero quasi totale....ho ripreso in mano i ferri, faccio cose semplici, ma che non mi tengono troppo concentrata in conti e che non mi costringono a sforzare più di tanto la vista come il punto croce, che rimane comunque il mio hobby preferito in assoluto e che spero di riprendere, se non ai ritmi di prima, almeno per quel tanto che mi permetta di ricamare alcune cosine che ho in mente. Adesso vi saluto sul serio...vado a knittare il mio nuovo scaldaspalle sui toni del rosa e a farmi riscaldare dal filato che uso e che è caldissimo e morbidissimo, visto che fuori siamo a circa -9....mica male vero? Vi dò appuntamento fra pochi giorni con il post degli Auguri...quest'anno riesco a trascorre il Natale a casa e quindi anche il blog, voglia e umore permettendo, sarà un po' più "animato" degli anni scorsi. Un caro abbraccio a chi passa di qua e alla prossima! Vostra Sachertorte!

giovedì 9 dicembre 2010

Che meraviglia!

Guardate che meraviglia...se passate da Pinta...troverete una bellissima sorpresa....





e potrete realizzare anche voi queste bellissime porte di stagione! Un caloroso grazie a Pinta!

martedì 7 dicembre 2010

...e due....

...essì...e due...come le domeniche di Avvento che ci siamo buttati alle spalle...e siamo già all'Immacolata, giorno dedicato da sempre alla preparazione dell'albero di Natale e dell'accensione delle luminarie. Ciò significa che siamo proprio nel pieno dell'atmosfera natalizia, della ricerca del regalo giusto, dell'allestimento degli addobbi, dei preparativi per organizzare la festa più bella e sentita dell'anno...o almeno dovrebbe essere così....visto che per me quest'anno, almeno per ora, si profila un Natale sotto tono. Non sono interessata a nulla, non ho pressochè preparato niente, nè tantomeno pensato di addobbare la casa....e questo la dice davvero lunga sul mio stato generale.
Gli anni scorsi già a metà ottobre iniziavo a proiettarmi nella magica aura natalizia...quest'anno niente di niente. E' tutto un rimandare, i propositi ci sarebbero anche, poi al momento di mettermi a fare....rimando, rimando, rimando...stento persino a riconoscermi da sola...
Oggi però ho deciso di farmi violenza e anche se la voglia era pressochè inesistente ho preparato la corona dell'Avvento. Quest'anno sui toni dell'oro...ho proprio bisogno di vedermi un po' di sbarluccicamento attorno....chissà che non mi dia quella piccola scossa per mettermi a fare....anche, se ad onor del vero, ho tutti i miei dubbi al riguardo. E' davvero un anno atipico....dopo tanti Natali trascorsi via da casa, quest'anno abbiamo deciso di partire a fine anno...nei giorni in cui gli altri anni si tornava a casa....mi fa tanto strano pensare al giorno di Natale qui, immersa nel grigiore della mia città...anche se sono felice di stare assieme ai miei cari.
La sera della vigilia ad aspettare la mezzanotte giocando a carte, o a tombola con gli amici più cari e i parenti stretti, il giorno di Natale, con il pranzo in casa e il pomeriggio a pensare, come tutti gli anni, che si ha tanta attesa per il Natale e poi in un niente ecco che passa e và....ebbene questa volta voglio credere che anche lì sarà diverso....voglio credere che dato che l'attesa non è stata così spasmodica come gli anni scorso....sarà sicuramente un Natale bellissimo, con un pomeriggio all'insegna degli affetti e con un pensiero ad un futuro migliore di questo recente passato che mi lascio alle spalle!
Un caro saluto, vostra Sachertorte! 

domenica 28 novembre 2010

Sarà mica colpa mia????

Ogni tanto, come potete vedere, esco dalla tana e metto giù due stupidaggini su questo spazio che mai avrei pensato di trascurare così tanto! E oggi, dopo una giornata chiusa in casa a fare quello che non si riesce a concludere in settimana ed essermi anche ritagliata un po' di tempo (mezz'ora  e non di più) per mettere due crocette su una cosa natalizia, mi è presa la scalmana di fare anche un post. La domanda che mi pongo è questa: sarà mica questa mia decisione ad aver fatto nevicare????? Spero di no....in ogni caso ora sto scrivendo e vado avanti di getto, dicendo tutto e niente e sperando di non "noiosare" troppo.
Sto vedendo di sfuggita e piuttosto di corsa (non sto a dirvi la ragione, tanto la sapete...e mi riscuso se non riesco a lasciare i commenti ai vostri post!) che siete tutte in piena produzione natalizia. Io quest'anno non ho praticamente fatto nulla...o per lo meno...ho fatto qualcosa finchè sono riuscita a stare dietro al Sal Salpin...ma ovviamente è tutto da assemblare e avrebbe davvero del miracoloso riuscire a farlo prima di Natale. In ogni modo, alla peggio, utilizzerò le cose degli scorsi anni....anche se mi sarebbe piaciuto rinnovare qualche addobbo...vabbè...vedremo come andrà a finire. Ho visto anche che parecchie di voi hanno fatto un enorme salto di qualità e hanno visto pubblicati i loro lavori su prestigiose riviste di arti manuali. Vi faccio i miei più sinceri complimenti....siete bravissime ed è giusto che lo si sappia a livello nazionale....
E ora non avendo nulla  di natalizio da postare, vi saluto, augurando a tutte voi una serena settimana d'Avvento, e mostrandovi una mia creazione estiva per il mio bagno. Un caro saluto a tutte e...spero...a presto! Vostra Sachertorte

domenica 14 novembre 2010

Si torna in onda....

....ovviamente per modo di dire...ma in tutta franchezza quando ho visto che erano ben 5 (leggasi cinque) settimane che non scrivevo nulla, mi è venuto lo scoramento!
Effettivamente, ad essere sincera, non mi sono resa conto che il tempo sia passato così velocemente...anche perchè devo riconoscere che il tempo per annoiarmi durante le mie frenetiche giornate è pressochè inesistente...ma ahimè...è anche inesistente il tempo da dedicare ai miei amati passatempi.
Il blog è praticamente inchiodato, il telaio con il ricamo è in attesa che una pietosa mano si degni di metterci sopra due xxx, il libro iniziato a leggere ormai da mesi ha le pagine che stanno ingiallendo per il tempo che passa!!!! Fortunatamente la situazione sul piano salute si è un po' ridimensionata...mi rendo conto che a poco a poco sto recuperando le energie...anzi a dire il vero...rispetto ai primi di settembre posso dire di essere davvero tornata a galla....ma l'impegno e le responsabilità del mio nuovo lavoro assorbono in toto le mie giornate e le mie energie. Oggi...più per caso che per voglia ho terminato un minimissimo ricamino che posterò poi più avanti...ma da lì a farmi delle ore filate a mettere xxx ne corre!
In ogni caso questo post è per ringraziare le amiche di web che mi sono vicine e per scusarmi se non rispondo a mail o a commenti e se non lascio commenti sui loro blog. Purtroppo anche il tempo per aprire la posta è nullo e la sera sono talmente cotta che difficilmente riesco ad accendere il computer.
Spero nelle vacanze di Natale di avere un po' più di tempo per farmi viva anche sui vostri blog....per ora accontentatevi del mio abbraccio da qui!
E ora che altro aggiungere???? Beh....che forse sarà meglio darmi una mossa per andare a metter su qualcosa per cena...stasera c'è pure il derby e mio marito ha pensato bene di riempirmi la casa di milanisti per vedere la partita (arrrrghhhhhh....io sono juventina!!!!) . Meno male che ha avuto un minimo di pietà e non li ha invitati a cena....sennò...altro che post....anche stasera non avrei avuto modo di farvi sapere che ci sono ancora e non sono rimasta sepolta dagli "zebedei" che mi ritrovo ad avere a fine settimana!!!!!!
Un caro e affettuoso saluto a tutte e un abbraccio affettuoso! Vostra Sachertorte!

mercoledì 6 ottobre 2010

Dove eravamo rimasti?

Dopo più di un mese di assenza dovuta, stavolta, non solo ad una scelta lavorativa che mi ha travolta e mi occupa in maniera intensivissima, ma anche ad una bella ricaduta in problematiche di salute dalle quali ero proprio convinta di essere immune....e invece....zac....quando meno te lo aspetti, tornano prepotentemente a colpirti approffittando del fatto che hai smesso di concentrarti su loro possibili attacchi per pensare ad altro, che in quel momento, ritieni assolutamente prioritario rispetto, anche, alla salute.
Comunque, con grande sforzo, oggi pomeriggio,visto che sono a casa dal lavoro, mi sono quasi fatta violenza...e, iniziando dal blog, vorrei cercare, per quanto possibile di riprendermi quegli spazi, se non tutti, almeno in parte, che facevano parte della mia esistenza fino ad un paio di mesi fa. Quanto meno ci provo....se poi non riesco....amen....vorrà dire che questo blog verrà abbandonato temporaneamente...per essere ripreso in tempi meno "problematici" di quello attuale.
Terminata la parte psicosociologica del post, passiamo ad altro. Vi avevo lasciate con una parte del resoconto delle mie mezze vacanze in Perigord. Io vi farei "visitare" virtualmente un altro pezzo di quel paese, perchè, e non vorrei essere troppo monotona, merita veramente.


8 luglio – Domme e navigazione in gabarre sulla Dordogna

Stamattina abbiamo optato per la visita ad una cittadina molto bella…sicuramente il borgo medievale meglio conservato della zona, a detta delle guide, e una volta visto…bisogna proprio dire che è così.
Questo paese è davvero una bomboniera: tenuto divinamente bene, mantenuto con le caratteristiche del Medio Evo, con una serie di negozietti che sono un incanto e con un mercato stupendo.
Ebbene sì…anche qui ci siamo beccati il mercato: qui voglio fare un discorso sul pane. In Francia, si sa, la baguette è un’istituzione, ma non crediate che il resto del pane sia una ciofeca. Qui si trova il pane, quasi sempre cotto nel forno a legna, tra i più buoni del pianeta. Sia il pane bianco che quello ai cereali, integrale, o con i più svariati tipi di ingredienti è davvero una delle golosità assolute di questa zona…altro che patè e foie gras!!!!
Infatti al mercato vi è un banco, che abbiamo già sperimentato nei giorni scorsi in un altro mercato, che vende questo meraviglioso pane cotto in forno a legna. Per ogni tipo di pane viene usato un legno diverso per la cottura e questo conferisce al prodotto finito un sapore e un profumo introvabili. Ovviamente anche per i dolci vale la stessa cosa: io adoro i croissants…sono buonissimi quelli senza ripieno…che si possono  sposare con gusti dolci o con il salato. A me piacciono tantissimo in versione salata con il prosciutto affumicato locale e con i formaggi che in questa zona sono innumerevoli e buonissimi. Ah…un piccolo dettaglio….10 croissants di panetteria artigianale, sempre da questo fornaio meraviglioso, costano ben….2,50 euro!!!!


Ci siamo anche regalati un ottimo caffè (è molto facile qui trovare il petit creme, un caffè ristretto con schiuma di latte buonissimo) sulla terrazza panoramica di un bel Cafè e poi ci siamo diretti verso un’area pic nic dove abbiamo mangiato.
 Dopo una breve sosta ci siamo diretti verso Beynac, dove abbiamo deciso di farci un giro sulla Gabarre. Le Gabarre sono imbarcazioni tipiche di questa zona vecchie di secoli. Come vi ho già detto la Dordogna aveva un’importanza fondamentale per la vita delle persone nei secoli scorsi: si pescava, si trasportavano i materiali, si raggiungevano i paesi limitrofi…insomma una vera e propria arteria commerciale e di trasporto attorno alla quale ruotava l’economia di queste parti.



Da questa imbarcazione, durante il tragitto, si possono ammirare diversi castelli. Due sono quelli di cui vi ho parlato nei giorni scorsi, Beynac e Castelnaud. Gli altri due sono quello di Faynac, ora residenza privata di un Californiano, che stanco della vita on the road, ha fissato la sua dimora on the river. L’altro è un castello bellissimo, non visitabile all’interno perché abitato dai proprietari, ma del quale si possono ammirare i meravigliosi giardini realizzati da un architetto che era a servizio del re di Francia Luigi 14mo. Sono giardini che danno il meglio visti di notte poiché sono state posizionate delle luci che valorizzano al massimo il loro disegno architettonico. Stiamo parlando dei famosissimi, quantomeno da queste parti, giardini di Marqueyssac. 
E ora non mi resta che salutarvi e darvi un appuntamento al buio…non so domani che si farà!

9 luglio – Chateau de Fenelon

Oggi giornata afosa da far paura…cielo poco azzurro e offuscato da quella « pannosità » tipica delle giornate in cui il tasso di umidità è particolarmente elevato. C’è di buono che questa casa è assolutamente fresca e si sta davvero bene anche nelle giornate più calde, come quella odierna e in questo giardino c’è sempre una meravigliosa brezza che invoglia a stare all’aperto nonostante il caldo.
Stamattina ce la siamo presi abbastanza comoda: non avevamo voglia di trascorrere la giornata intera fuori casa per cui abbiamo optato per questo castello vicino al paese in cui noi alloggiamo e abbiamo approfittato al termine della visita anche di fare un po’ di spesa…in modo tale che se non avessimo avuto l’estro, nel pomeriggio ce ne saremmo stati a oziare a casa.
Vi ho forse già detto che questa casa ha un meraviglioso e immenso giardino/parco che può assolutamente essere goduto in estrema libertà: si può stare stesi al sole su uno dei lettini a disposizione, oppure sdraiarsi all’ombra del bosco privato che circonda la casa e all’interno del quale è anche collocato un tavolino in ferro battuto con relative sedie posizionato nella zona barbecue, da sfruttare qualora si volesse mangiare in zona ombreggiata o farsi una bella partita a scala quaranta. Noi oggi abbiamo invece deciso sfidarci  a tennis nel prato di fronte a casa. Le sue dimensioni sono giusto quelle del campo da tennis e noi ci siamo adattati e abbiamo dato inizio ad una sfida che non aveva fine. Ogni tanto una pausa per berci un po’ di tè freddo e riposarci sui lettini, rigorosamente collocati in zona ombreggiata e poi si riprendeva a darci di racchetta. Due emeriti incapaci come noi sono riusciti pure a litigare per l’assegnazione dei punti, ma questo è nella norma…sembriamo sempre più i protagonisti di Casa Vianello.
Ma torniamo alla mattinata e vediamo di dire due parole del castello. Anche questo costruito nel Medio Evo e poi riadattato alle esigenze dei secoli successivi. Molto bello all’interno, curatissime le sale che sono visitabili e anch’esso ubicato in un punto dal quale si gode una della più belle viste della valle della Dordogna.
Purtroppo non ho potuto fare foto alle sale interne in quanto oggi sono di proprietà privata e appartengono alla famiglia che abita nel castello.
Questo castello è importante non tanto per la costruzione in se, quanto perché diede i natali ad una figura storica che ebbe la sua notorietà all’epoca in cui visse.
Si tratta di Francois de Salignac de la Mothe Fenelon. Fu un religioso che visse alla corte di Luigi XIV e fu precettore del figlio minore, diventato in seguito Duca di Borgogna. Fu uno scrittore di fama in Francia, e usava per firmare i suoi scritti lo pseudonimo di Fenelon. Viene definito un precursore della corrente filosofica degli Illuministi. 
Vi lascio con alcune foto scattate all’esterno e nei cortili del maniero.
Alla prossima, Sachertorte!