martedì 12 gennaio 2010

Un Natale con i fiocchi!

Credo sia arrivato il momento di iniziare a raccontarvi della mia vacanza di Natale...o per lo meno di una parte di essa. Ho deciso di raccontarvi e condividere con voi questo mio bel periodo vacanziero in più riprese: anche perchè, in caso contrario dovrei fare un post di una lunghezza estenuante, per me che lo devo scrivere...ma soprattutto per voi che lo leggete.
Come lo scorso anno sono stata a Mittenwald, un luogo che amo e che sento davvero nelle mie corde, che si trova in quella parte di Baviera proprio al confine con il Tirolo austriaco. E' un luogo che ho scoperto per caso, con il quale è davvero stato amore a prima vista, tanto da volerci tornare almeno una volta l'anno.
Abbiamo deciso, per la seconda volta consecutiva, di trascorrerci il Natale e poi, presi da un richiamo irresistibile, ci siamo regalati un paio di giorni in più di quelli programmati inizialmente, per festeggiare lì anche il Capodanno. L'impresa è stata ardua: trovare una sistemazione per quei giorni è stato davvero difficoltoso, ma dato che da sempre penso che "chi la dura, la vince"...noi con la nostra tenacia, possiamo dire di averla vinta.
Il giorno in cui siamo arrivati c'era un sole fantastico, davvero da cartolina...ma la temperatura era quasi polare: -17°. Dai giorni successivi, le temperature si sono un po' alzate, e il tempo era altalenante: un po' nevicava, un po' usciva il sole, un po' c'era tormenta...ma diciamo che nel complesso non ci ha impedito di rispettare i programmi che ci eravamo prefissati.
La prima destinazione, a cui quest'anno non abbiamo voluto assolutamente rinunciare, è stata Innsbruck con il suo mercatino. Devo dire che non ne sono rimasta entusiasta: dovete sapere che io giro per mercatini ormai da circa 15 anni, e i primi che vedevo mi affascinavano molto di più: non solo perchè rappresentavano una novità, ma soprattutto perchè le proposte merceologiche erano davvero originali e uniche: il frutto di tradizioni antiche tipiche di quei paesi; oggetti che effettivamente erano prodotti interamente a mano dai valligiani nel corso dell'anno per poter essere esposti nel periodo natalizio nei Christkindlmarkt. Ora, le categorie di prodotti, sono sicuramente molto più numerose di quelle di allora, ma in tutta franchezza la produzione in serie, molto spesso proveniente da paesi orientali, ha tolto preziosità e fascino anche a questa tradizione e le poche casette che propongono articoli davvero artigianali, si perdono in mezzo a quelle, numerosissime, che offrono addobbi, decorazioni e quant'altro, facilmente reperibili in qualunque supermercato. In ogni caso ho cercato comunque di catturare alcuni particolari che potete vedere in queste fotografie. Da notare il ragazzo (è ovviamente una sagoma che è posizionata davanti all'Hotel Sacher!) che offre ai passanti la Sachertorte.

Innsbruck è comunque una città affascinante che mi piace sempre molto: questa volta sicuramente più di tutte le altre in cui ci sono stata per via del fatto che non abbiamo dovuto sclerare per trovare un parcheggio, cosa quasi impossibile nei giorni che precedono il Natale, in quanto abbiamo deciso di arrivarci in treno. Mezz'ora, o poco più, di viaggio attraverso i boschi con panorami davvero bellissimi che ci hanno permesso di raggiungere comodamente questa perla tirolese senza doverci ritrovare imbottigliati nel caos cittadino.

Ed eccoci giunti al giorno di Natale: dalla sera della vigilia un vento gelido, anzi per dirla tutta una tormenta, ha condizionato la nostra partecipazione alla messa di mezzanotte e il giorno di Natale una nevicata accompagnata a bufera di vento ha fatto sì che non mettessimo il naso fuori di casa per tutto il giorno, ma la cosa non ci ha minimamente turbati: informati preventivamente sulle condizioni meteo della zona, ci siamo attrezzati con l'acquisto di piatti tipici in rosticceria e siamo riusciti ad organizzare un pranzo di Natale con i fiocchi...in tutti i sensi!!!! Potete notare l'intensità della nevicata dall'immagine.

Una graziosa composizione natalizia corredata di candela accesa ha contribuito a conferire ancora più magia a questo già magico Natale. E poi...non mi potevo mica far mancare per l'ennesima volta la visione del film "Heidi" durante il pomeriggio: senza Heidi non è nemmeno Natale....infatti, puntuale come lo scorso anno ecco che la piccola montanara mi tiene incollata al televisore per un paio d'ore e riesce per l'ennesima volta a commuovermi con le sue avventure.

Alle volte mi domando se sono una donna di 45 anni oppure una scolaretta di 7: probabilmente nell'anima sono rimasta bambina e sognatrice, anche se ostento una sicurezza e una razionalità che a volte intimidiscono anche me...credo che in ognuno di noi convivano due facce della stessa medaglia, che molto spesso, sono tra di loro agli antipodi.

Vabbè...lasciamo perdere le introspezioni psicologiche e torniamo a noi.

Io mi fermerei qui, per questa sera. A breve vi mostrerò altre fotografie senza più filosofeggiare a lungo: sarà, il prossimo, un post di natura prettamente turistica con brevi (spero...io ce la metto tutta) descrizioni ad illustrarvi i luoghi cui si riferiscono gli scatti. E poi conto di farne un altro, con immagini un po' diverse da quelle turistiche, delle quali ora non vi voglio svelare nulla.

Spero di non avervi annoiato troppo...vi saluto, vi auguro una serata bellissima e vi aspetto alla prossima! Vostra Sachertorte!


venerdì 8 gennaio 2010

E' arrivato un Babbo Natale carico di....

...doni per me!!!!
Questi sono i regali di Natale ricevuti dalle carissime e preziosissime amiche di blog.
Devo dire che aprendo le buste provo sempre una grande emozione: non so se chiamarla immaturità o regressione infantile ma l'emozione è la stessa che provavo da bambina quando il mattino di Natale spacchettavo i regali che trovavo sotto l'albero!
E questo è solo grazie a voi, al vostro affetto e alla vostra amicizia. Mi avete davvero molto coccolata ed è inutile negarlo...la cosa mi ha fatto un grande piacere!
Ho cercato di immortalare i vostri stupendi regali rispettando la loro bellezza...non vogliatemene se non ci sono riuscita, purtroppo con la macchina fotografica, specialmente per le foto degli oggetti, ci litigo un pochino. Spero mi perdoniate.
E ora prima di passare alla carrellata fotografica, vi preannuncio che il prossimo post sarà il solito reportage delle vacanze...chi non si è ancora stufato di sentire le mie storie, potrà leggere come sono andate le vacanze natalizie e vedere qualche scatto di quei luoghi.
Adesso è davvero tutto: la cena reclama e mio marito pure.
Auguro a tutte voi un felice week end...qui siamo immersi nella neve...oggi scuola chiusa...ma domani si timbra! Un caro e affettuoso augurio per una bella serata, vostra Sachertorte!

Una bella decorazione dalla Tarta:

Un'utilissima borsa per la spesa e un ricettario da Simo! C'era anche un bellissimo blocco gattoso per gli appunti ma ho dimenticato di fotografarlo!


L'originalissima sciarpa di Mariagrazia:


Le meraviglie di Monica:


Le bellissime decorazioni di Milli e di Mariarita:


Lo sfiziosissimo e utilissimo sacchetto e lo schema natalizio di Tania e il bellissimo biscornu e il magnete di Zidora (c'erano anche dei biscotti di una bontà smisurata nel sacco di Zidi...ma ahimè...non ho avuto tempo di fotografarli...sono andati alla velocità della luce!!!!):



Il cuscinetto e la stupenda borsina di Francesca Violetta, la mia virtual sister!!!

martedì 5 gennaio 2010

Buona Epifania!

Domani è l'Epifania....che tristezza....con questa ricorrenza si rinchiude in un cassetto l'atmosfera gioiosa e particolare tipica delle feste di Natale che ogni anno ci fa un pochino tornare bambini trasformando la nostra casa in una sorta di mercatino natalizio domestico. Ma questa è la vita...con i suoi ritmi, i suoi cicli pronti a ripresentarsi puntuali a cadenze fisse, con le sue abitudini che, anche se talvolta possono piacerci poco, sono, di fatto, quel quotidiano che caratterizza interamente le nostre esistenze.

Devo ammettere che a me questa festa è sempre piaciuta poco...così come mi piacciono poco tutte le feste e le ricorrenze che fanno da chiusura ad un periodo: come il Ferragosto e il Capodanno...ma quest'anno voglio esorcizzare questo stato d'animo un po' malinconico e per questo ho deciso di considerare la festa della Befana come una festa e basta...togliendole quel significato personalizzato che mi porta un po' di tristezza.
E infatti ho pensato di realizzare per la prima volta in tanti anni, una calzetta che spero la vecchina sulla scopa non decida di riempire solo di carbone...ma anche di quelle cose, magari non necessariamente beni materiali, di cui tutti abbiamo bisogno e di cui sentiamo veramente l'esigenza come la Serenità, la Salute, la Pace e l'Armonia nelle nostre famiglie.

E questa è la calza che ieri sera ho confezionato per l'evento.

A dire il vero sembra più una doccia gessata realizzata da un maldestro ortopedico, che una calza della Befana, ma non ho voglia di guardare troppo per il sottile e me la faccio andare bene ugualmente.

Con questo post, voglio poi cogliere l'occasione per ringraziare tutte le fantastiche amiche che mi hanno coperta di doni: siete di una generosità e di una bravura non comuni e mi avete dato tanta gioia con i vostri pensieri. Grazie di vero cuore...e visto che gennaio è un mese sempre un pochino triste, cercherò di renderlo più gioioso con la pubblicazione di quanto ho ricevuto, con un ringraziamento personalizzato a ciascuna di voi.

E poi, visto che non sono riuscita ancora ad annoiarvi con i miei racconti vacanzieri, vi racconterò delle mie vacanze di Natale oltre che a parole con un buon numero di scatti fotografici.

Rimando tutto a più avanti, così avremo l'impressione che il periodo natalizio non sia ancora del tutto accantonato, ma ci regali ancora questo piccolo colpo di coda.

E ora non resta che salutarvi, augurarvi una buona giornata di festa e darvi appuntamento alla prossima! Un caro abbraccio, vostra Sachertorte!

sabato 2 gennaio 2010

Felice 2010!

Anche se un po' in ritardo, visto che sono rientrata a casa solo ieri sera, eccomi ad augurare a tutte voi un fantastico 2010 e per farlo vorrei usare le parole di questa filastrocca di Gianni Rodari che tanti tanti anni fa mi insegnò la mia adorata nonna:
"Filastrocca di capodanno
fammi gli auguri per tutto l'anno:
voglio un gennaio col sole d'aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile,
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera,
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco,
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente".
A presto! Con affetto e amicizia,
Vostra Sachertorte!

venerdì 18 dicembre 2009

Tanti Auguri!


Carissime amiche, domani...neve permettendo si parte per un periodo di vacanza in montagna.

Mi sembra doveroso salutarvi e augurare a tutte voi un serenissimo Natale da trascorrere in gioia e salute con le persone che più amate.

Qui sta nevicando alla grande e potrebbe anche accadere che si rimandi la partenza di un giorno...ma dato che uno dei miei motti è: "chi ha tempo non aspetti tempo" mi sembra giusto farvi gli auguri con un po' di anticipo e non rischiare di non salutarvi.

Un caro abbraccio avvolgente e affettuoso a tutte voi,

Vostra Sachertorte!

martedì 15 dicembre 2009

Ci siamo quasi!

Essì, care amiche, ci siamo quasi! Il tempo vola e sembra non basti mai: regali da comprare, regali da creare, regali da spedire, tremilacinquecento incombenze che premono e si corre, si corre, si corre e pare che non si riesca a fare tutto...ma poi, come tutti gli anni, si arriva all'ultimo minuto stremate, ma assolutamente organizzate e perfettamente pronte per accogliere l'ennesimo Natale.
E forse, pensandoci bene, uno dei lati belli del Natale è proprio questa frenesia da preparativi...questo arrovellarsi a studiare "cosa posso regalare a Tizio e cosa potrà piacere a Caio"...dal mio punto di vista è così...amo molto questo clima di attesa che rivolge i miei pensieri al dare più che al ricevere e mi rende attiva e sempre in movimento e non mi fa pensare alla stanchezza che la sera mi fa riscoprire cotta e brasata come lo stufato di manzo!
E in mezzo a tutte queste corse, fra una seduta vicino all'asse da stiro e un giro al centro commerciale, tra un conto che non quadra in ufficio e un passaggio dal medico di famiglia, tra un esperimento culinario e un litigio con la macchina da cucire si riesce a realizzare qualcosa anche per incrementare il numero già consistente degli addobbi natalizi della propria casa ed ecco quello che esce fuori in un paio d'ore di una gelida domenica pomeriggio, mentre si aspetta che la lavatrice finisca di compiere il proprio dovere.
E' una ghirlandina di vimini a cui ho applicato due gingerini in juta e due cuori imbottiti...che non essendo a soggetto strettamente natalizio posso tenere appesa anche dopo le feste.
E qui mi fermo...mi aspetta una bella doccia e forse due crocette prima di infilarmi sotto il piumone, leggere due righe di libro e crollare fino al suono della sveglia di domani mattina!
Un caro buon proseguimento di serata, vostra Sachertorte!


domenica 6 dicembre 2009

Uno chalet in Pianura Padana

Un po' di settimane fa, sfogliando dei vecchi giornali con ricami natalizi, mi sono imbattuta in uno schema che mi ha particolarmente colpita. Non semplicissimo, ma bello da non farmi soffermare sul tempo che avrei impiegato a ricamarlo in un periodo in cui non ho nemmeno a disposizione il tempo per fare il necessario, mi ha letteralmente conquistata e ho deciso che sarebbe diventato il mio fuoriporta natalizio del 2009.
Il soggetto non è il classico natalizio con Babbi Natali o Snowmen: mi ha affascinata l'ambientazione montana che tanto mi ricorda i miei amati luoghi di vacanza e che, con questo lavoro, ho potuto trasferire almeno sulla tela, sulla porta d'ingresso di casa mia.
Devo dire che sono molto contenta del risultato ottenuto...diciamo che la quantità di diottrie che ho perso per ricamare questa casetta, è stata ampiamente compensata dalla soddisfazione che ho provato nel momento in cui mi sono ritrovata fra le mani il prodotto finito.
E con questo è tutto! Un felice ponte dell'Immacolata e un abbraccio!
Vostra Sachertorte!