

Non ci facciamo mancare un bell'incontro ravvicinato con un gruppo di universitari manifestanti e ci dirigiamo verso il ristorante che si trovava proprio di fronte a Beaubourg, nato da un progetto di Renzo Piano che ospita il Centro Pompidou, e che in tutta franchezza, non mi ha particolarmente entusiasmata...ma io non amo l'arte moderna e questa è la ragione per cui non ho capito la costruzione di un centro così "futuristico" nel centro storico di questa città...per quanto mi riguarda ci stava come i cavoli a merenda!
Pranzo e giro in pullmann della zona di Place Vendome, Place de la Concorde, l'Arc de Triomphe, gli Champs Elysées e arrivo sotto la "Signorina", ovvero la Torre Eiffel.
Questo è il panorama che si vede dall'alto...e devo riconoscere che è veramente come avere Parigi ai nostri piedi...una vista mozzafiato davvero unica!
Rientro in albergo, con passaggio davanti al Teatro dell'Opera...una struttura di una bellezza e di un'imponenza uguale a poche altre, uno sguardo ai Magazzini Lafayette...il regno degli acquisti dei turisti e dei parigini, doccia veloce e uscita per la cena.
La mattina successiva partenza sul presto dopo colazione: giro a piedi in Place Vendome e arrivo al Louvre per la visita con la guida. Ecco... il Louvre: vorrei spendere due parole su questo edificio. E' nato come fortezza e nel XV secolo è diventata residenza reale per poi essere trasformata successivamente in Museo. Credetemi: la grandezza di questo edificio impressiona...credo che se ci si volesse togliere lo sfizio di visitarlo tutto non basta un mese...noi abbiamo fatto il percorso riservato ai turisti e tra le varie cose che abbiamo visto vi propongo queste.

La piazzetta degli artisti di Montmartre è qualcosa di fantastico vista la sera...non c'è il grandissimo affollamento delle ore diurne, e questo la rende ancora più magica e suggestiva...E sulla gradinata del Sacro Cuore un mucchio di persone che si aggregano per trascorrere la serata cantando...e ahimè bevendo alla grande...ma anche questo fa parte della vita parigina.






e il SAL "La vita è bella" di Parolin organizzato da Lili.
Che ne dite? A me piacciono molto e ricamarli mi ha sicuramente gratificata alla grande. 
Io vi ringrazio sentitamente e soprattutto voglio ringraziarvi per la vostra sensibilità...in momenti in cui ci si sente un pochino fuori giri...anche queste coccole aiutano. E ora tocca a me girare i premi a qualcuna di voi. Premetto che tutte siete strameritevoli, ma questa volta voglio fare un'eccezione e sono sicura che anche voi condividerete la mia scelta. Anche se forse nessuna blogghina che passa di qua è abruzzese...io mi sento di assegnare questo riconoscimento simbolico a tutte quelle ragazze che amano le crocette e le arti manuali in genere che vivono nella splendida terra d'Abruzzo che il destino ha colpito così duramente.

