sabato 9 maggio 2009

A' bientôt Paris!

Eccomi di ritorno dalla Ville Lumiére dopo cinque giorni di full immersion in quella che, a ragione, viene definita la città più bella del mondo!
E' stato un viaggio davvero stupendo, sicuramente al di sopra di ogni aspettativa e devo proprio dire che Parigi è Parigi...non so se riuscirò a coinvolgervi nell'atmosfera che ho respirato in questi cinque giorni ma ci provo con questo modesto diario di viaggio.
Siamo partiti di buon'ora lunedì mattina e abbiamo viaggiato senza traffico e in tutta tranquillità.
Un viaggio immersi in un paesaggio che cambiava di mano in mano che ci si avvicinava alla meta, ma che valeva la pena di ammirare dal finestrino del pullmann: si attraversa la Savoia, si entra in Borgogna, che secondo me è meravigliosa, e ci si inoltra sempre più verso Nord fino all'arrivo, verso le 18 alla tangenziale, il Peripherique, che circonda Parigi.
E lì devo dire che il primo impatto è stato davvero emozionante nel momento in cui in lontananza, dopo il superamento di un ponte sul Peripherique si è presentata quella che i parigini definiscono "La Signorina"...ovvero la Tour Eiffel.
Dopo circa un'ora e mezza di viaggio su questa enorme e trafficatissima circonvallazione, tra l'altro da noi percorsa nell'ora di punta, arriviamo in albergo. Il tempo della registrazione e di prendere possesso della camera, una rinfrescata veloce e via al ristorante per la cena.
Devo ammettere che ero partita molto prevenuta su ciò che mi sarebbe toccato come cibo: ma ho dovuto ricredermi. Se non si ha la pretesa di trovare i maccheroni o le lasagne al forno e si dirotta la propria scelta su carne e verdure, si riesce a sopravvivere tranquillamente.
Dopo la cena rientro in albergo e crollo istantaneo sul letto fino al mattino successivo.
Una bella colazione abbondante e tutti pronti per il programma della giornata: dopo aver raggiunto il centro, abbiamo percorso i bellissimi giardini del Lussemburgo e ci siamo diretti verso la cattedrale di Notre Dame. Visita guidata di questa magnifica chiesa e altra passeggiata a piedi nell'Ile de la Cité, costeggiando la Senna e inoltrandoci nel quartiere Latino.

Non ci facciamo mancare un bell'incontro ravvicinato con un gruppo di universitari manifestanti e ci dirigiamo verso il ristorante che si trovava proprio di fronte a Beaubourg, nato da un progetto di Renzo Piano che ospita il Centro Pompidou, e che in tutta franchezza, non mi ha particolarmente entusiasmata...ma io non amo l'arte moderna e questa è la ragione per cui non ho capito la costruzione di un centro così "futuristico" nel centro storico di questa città...per quanto mi riguarda ci stava come i cavoli a merenda! Pranzo e giro in pullmann della zona di Place Vendome, Place de la Concorde, l'Arc de Triomphe, gli Champs Elysées e arrivo sotto la "Signorina", ovvero la Torre Eiffel.


Questo è il panorama che si vede dall'alto...e devo riconoscere che è veramente come avere Parigi ai nostri piedi...una vista mozzafiato davvero unica!

Rientro in albergo, con passaggio davanti al Teatro dell'Opera...una struttura di una bellezza e di un'imponenza uguale a poche altre, uno sguardo ai Magazzini Lafayette...il regno degli acquisti dei turisti e dei parigini, doccia veloce e uscita per la cena.




Alle 20.00 raggiungiamo il ristorante e dopo cena giro turistico in pullmann per vedere la Ville Lumiére by night e sosta al Trocadero, ai piedi della Tour Eiffel, la cui illuminazione allo scoccare di ogni ora, da statica diventa intermittente come un albero di Natale creando un effetto davvero bellissimo.

La mattina successiva partenza sul presto dopo colazione: giro a piedi in Place Vendome e arrivo al Louvre per la visita con la guida. Ecco... il Louvre: vorrei spendere due parole su questo edificio. E' nato come fortezza e nel XV secolo è diventata residenza reale per poi essere trasformata successivamente in Museo. Credetemi: la grandezza di questo edificio impressiona...credo che se ci si volesse togliere lo sfizio di visitarlo tutto non basta un mese...noi abbiamo fatto il percorso riservato ai turisti e tra le varie cose che abbiamo visto vi propongo queste.

Dopo la visita al Museo del Louvre, pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato al passeggio nella zona del Marais con visita dettagliata di Place de Vosges, altra piazza reale di Parigi, e Piazza della Bastiglia...ah...un particolare curioso: in Place de Vosges una troupe stava girando alcune scene di un film interpretato nientepopodimeno che da Vincent Cassel, il Signor Bellucci...purtroppo non era una scena in cui lui doveva comparire...e quindi dopo mezz'ora di attesa, abbiamo mandato la guida a chiedere informazioni e ci hanno confermato che quel giorno non si sarebbe visto!
Verso le 18.30 rientro in albergo. E dopo cena...dal ristorante giro a piedi nella Parigi trasgressiva di Pigalle, del Moulin Rouge e visita a Montmartre. La piazzetta degli artisti di Montmartre è qualcosa di fantastico vista la sera...non c'è il grandissimo affollamento delle ore diurne, e questo la rende ancora più magica e suggestiva...
E sulla gradinata del Sacro Cuore un mucchio di persone che si aggregano per trascorrere la serata cantando...e ahimè bevendo alla grande...ma anche questo fa parte della vita parigina.
Ritirata intorno alla mezza in albergo e il mattino successivo tutti pronti per Versailles: di tutte le cose che ho visto è quella che mi è piaciuta meno: tutta quella opulenza e magnificenza mi sono sembrate eccessive...e pur avendo apprezzato la visita della reggia e degli enormi giardini, ho constatato che vi sono state cose che mi sono piaciute di più.

Dopo il pranzo al ristorante di fronte alla reggia siamo ritornati a Montmartre: sempre suggestiva e bellissima...piena zeppa di gente di tutti i tipi, con musicanti e artisti di strada che sulla scalinata del Sacro Cuore intrattenevano una folla immensa, con la piazzetta zeppa di pittori che realizzavano le loro opere con la speranza di poter emulare un giorno i loro predecessori che rispondevano a nomi tipo Van Gogh, Picasso, Gauguin e molti altri.

Essendo l'ultimo giorno prima della partenza, a Montmartre ci si è dedicati allo shopping. Dovete sapere che il Boulevard che porta al Sacro Cuore è pieno di negozietti di souvenir e di tessuti. Non vi dico le quantità di stoffe che si trovano in questi negozi, che all'apparenza sembrano empori che vendono stracci...basta entrare e farsi un giro...e ci si rende conto che non è così...ma questa è un'altra storia che vi racconterò la prossima volta!
A presto, Sachertorte!

domenica 3 maggio 2009

Chiuso per....

....vacanza!
Da domani saremo qui!
Vi dò appuntamento a sabato prossimo!
Sachertorte

mercoledì 29 aprile 2009

Al di qua del fiume

SOLE...inteso come sostantivo e non come definizione di persone senza compagnia! E' la gradita sorpresa che ci ha colto stamattina al risveglio...anche se a guardar bene...sembra che debba durare poco...sembra che le nuvole abbiano nuovamente il sopravvento...speriamo almeno che non piova.
Siamo nuovamente in emergenza...il nostro amato e odiato fiume sta facendo di nuovo la voce grossa e ci avvisa che quando si incazza lo fa sul serio; per ora è quasi al limite...forse vuole solo avvisarci...chissà...speriamo sia così...che non ci faccia rivivere il 6 novembre 1994...un giorno indelebile nella memoria di tutti noi alessandrini.
La giornata di ieri è stata un dejà vue; la replica di uno spettacolo che, in tutta franchezza, nessuno di noi avrebbe voluto rivedere! Elicotteri che per tutta la giornata viaggiavano con a bordo tante persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case, carichi di quei pochi effetti personali che la premura di scappare consente di portarti appresso e soprattutto carichi del timore che l'incubo di 14 anni prima avrebbe potuto ripetersi.
Noi viviamo in una zona della città "privilegiata"...nel senso che il fiume non dovrebbe arrivare...ma ciascuno di noi ha parenti, amici e conoscenti che possono essere a rischio e il pensiero inevitabilmente corre a loro...accendi la tv per sapere gli ultimi aggiornamenti, guardi su Internet e cerchi di capire come sta andando, sei blindato in casa perchè le strade di accesso alla città sono state precauzionalmente chiuse...metti due crocette...ma la testa è là...hai impressi nella mente le sagome e i volti delle persone che stanno rivivendo quell'incubo...e sei con loro con la mente...ma ti maledici per non poter essere con loro anche fisicamente.
Ieri sera, nuova ordinanza del Sindaco: ancora chiuse tutte le scuole della città...non è un bel segnale...il pericolo ora è che il ponte vecchio non riesca a sopportare l'ondata di piena prevista per la tarda serata e possa crollare, e nessun tecnico o perito si assume la responsabilità di certificare il contrario...sarebbe un disastro...d'altronde i danni strutturali subiti nel 1994 lo hanno reso precario per instabilità e sicurezza.
Ma stamattina...appena svegli...appare lui: il sole...e questo ci dà conforto e ci invoglia a sperare, anche a noi che siamo al di qua del fiume, a credere che il peggio sia passato...e che il nostro amato e odiato fiume abbia deciso, almeno per ora, di non replicare il suo dramma...
A presto, Sachertorte

giovedì 23 aprile 2009

Competition



...è l'ultima trovata di Lilliviolette....e io ho deciso di partecipare! Se volete saperne di più andate qui.

...a presto, Sachertorte

giovedì 16 aprile 2009

A volte ritornano....

...sì...infatti...a volte ritornano!
Mi sembra un secolo dall'ultima volta che ho postato qualcosa di crocettoso...ma mai dire mai.
Ecco finalmente un post dedicato ai miei lavori.
Mi pare già di aver compiuto un'impresa titanica ad aver rispettato i tempi di realizzazione dei SAL cui partecipo, nonostante un momento, definiamolo pure di vita molto intensa sia sul piano professionale che sul quello personale.
E se sul piano professionale si tratta esclusivamente di un ricarico di oneri e di impegni che occupano una bella fetta di tempo...su quello personale c'è un coinvolgimento emotivo e qualche preoccupazione...ma penso positivo e cerco di non abbattermi più di tanto: sono sicura che l'ottimismo e il pensiero positivo siano grandi terapeuti e, vuoi perchè ci voglio credere...vuoi perchè è davvero così, ho deciso di adottare e fare mia questa filosofia di vita!
Quindi...tiriamo fuori gli attributi e giochiamocela alla grande...
Allora...tornando a bomba del discorso...ecco come procede il sal LHN

e il SAL "La vita è bella" di Parolin organizzato da Lili.

Che ne dite? A me piacciono molto e ricamarli mi ha sicuramente gratificata alla grande.

Altra cosa da aggiungere: come vi avevo preannunciato in un post precedente alcune amiche di blog mi hanno assegnato dei premi: questo me lo hanno assegnato Simo di Pensieri e Pasticci e Berty della Casetta dei Sogni

Quest'altro invece arriva da Antonella di Fare e Disfare.

Io vi ringrazio sentitamente e soprattutto voglio ringraziarvi per la vostra sensibilità...in momenti in cui ci si sente un pochino fuori giri...anche queste coccole aiutano. E ora tocca a me girare i premi a qualcuna di voi. Premetto che tutte siete strameritevoli, ma questa volta voglio fare un'eccezione e sono sicura che anche voi condividerete la mia scelta. Anche se forse nessuna blogghina che passa di qua è abruzzese...io mi sento di assegnare questo riconoscimento simbolico a tutte quelle ragazze che amano le crocette e le arti manuali in genere che vivono nella splendida terra d'Abruzzo che il destino ha colpito così duramente.

E ora credo sia giunto il momento di congedarmi...

Vi auguro una felice serata e vi saluto caramente!

Sachertorte

venerdì 10 aprile 2009

Buona Pasqua


"L'amore non è una cosa che si può insegnare, ma è la cosa più importante da imparare".
(Giovanni Paolo II)
Per una Pasqua di Amore, Pace e Speranza.
Vostra Sachertorte

giovedì 2 aprile 2009

Parole, parole, parole....


Non è facile mettersi a scrivere qualcosa di interessante quando lo stato d'animo delle ultime settimane non è sicuramente stato dei migliori...ma sono fermamente convinta che se mai si prende l'iniziativa per rientrare nel "giro", ci si impigrisce e ci si fossilizza sempre di più...quindi questo post, scritto giusto per "smuovere" il mio assoluto "immobilismo", lo vivo come un rimedio terapeutico e mi dico che va bene così.

Potrei parlare della primavera...che come ogni anno ci illude di essere arrivata, ma immancabilmente fa una retromarcia repentina e ripiombiamo nel clima novembrino che tanto detesto... oppure raccontarvi delle ultime peripezie di Martino che sta diventando un elemento sempre più da circo...oppure potrei dirvi che oggi per me è un giorno molto triste...è l'anniversario della morte di Papa Giovanni Paolo II...e chi mi conosce...sa che ho dei validissimi motivi per ricordare questo grandissimo uomo nel quarto anniversario della sua scomparsa...potrei dirvi che ho in mente tremilacinquecento idee che voglio realizzare...e questo trovo che sia un segnale positivo...ma che non ne sto mettendo in pratica nessuna...e questo proprio positivo non è...potrei dirvi tante altre cose...ma non mi viene di approfondirne nessuna...eppure sento che il ticchettare sulla tastiera mi aiuta...buttare giù queste poche righe mi sta aiutando a riavvicinarmi a quella sfera di mondo che ultimamente ho disertato e forse l'effetto terapeutico del mettere nero su bianco si sta già facendo sentire.

Sì...scrivere...è sempre stata oltrechè la mia grande passione, anche il mio modo di sfogarmi...riempire un foglio bianco con pensieri, frasi o anche solo con il mio nome mi aiuta a rilassarmi e a ragionare...le decisioni più importanti della mia vita, così come le cose più significative che hanno contrassegnato il mio cammino...le ho scritte prima di dirle...

Anche quando sono al telefono ho sempre una biro e un foglio bianco davanti a me su cui a ruota libera scrivo qualunque cosa...e se non ho nulla da scrivere disegno...solitamente fiori...a volte cuori...chissà...qualcuno sarà pure capace di dare una spiegazione a questa mia mania...io non mi sono mai domandata il perchè...lo faccio...e basta.

Mi sto rendendo conto che sto scrivendo questo post giusto per il gusto di riempire il "foglio bianco" che ho di fronte...ma considero la cosa positiva...è un mostrare un altro lato mio che non conoscete... e il fatto che decida di mostrarlo è il segnale che sono sicura di avere a che fare non solo con persone che rappresentano un blog...ma sono in mezzo a persone amiche...è una consapevolezza che sto acquisendo sempre più...il contenuto dei vostri commenti mi dà la certezza che è così!

Ecco ho scritto un chilometro di cose...e in sostanza non ho detto niente...ma sono contenta di averlo fatto...sono pensieri buttati assolutamente di getto che mi andava di condividere con voi anche per ringraziarvi per la vostra amicizia e la sensibilità che traspare in ogni vostra parola.

Mi auguro che il prossimo post sia un pochino meno introspettivo di questi ultimi...ora vado a crocettare qualcosa...come vi ho già detto ho un mucchio di idee e credo di dover cogliere l'attimo per metterne in pratica qualcuna!

Mi scuso se a qualcuna di voi potrò sembrare noiosa...ma questo è uno spazio in cui voglio essere assolutamente me stessa...non è il luogo in cui mi mostro come vorrei essere...ma lo spazio in cui mi pongo per quella che sono...

Portate pazienza...Sachertorte è fatta così...

Un abbraccio e a presto!

Post scriptum:
Voglio ringraziare Simo, Berty e Antonella per i premi che mi hanno assegnato...vi ringrazio di cuore. Al prossimo post li girerò a mia volta!